Come nascono i kamikaze?
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Come nascono i kamikaze?
Nel 1945 l'esercito giapponese iniziò ad accumulare scorte di centinaia di Tsurugi, di altri aerei a elica, di Ohka e di navi suicide per fronteggiare le forze alleate, che si aspettavano avrebbero invaso il Giappone. Pochi di essi vennero usati.
Cosa facevano i kamikaze?
In giapponese si chiamava Kamikaze («Vento divino») l'uragano che nel 13° secolo respinse e fece affondare la flotta dell'invasore Genghiz khan, e fu proprio questo il nome dato a un corpo speciale di aviatori nipponici addestrati a compiere missioni suicide durante la Seconda guerra mondiale.
Perché i giapponesi hanno attaccato Pearl Harbor?
L'ideazione del piano d'attacco Yamamoto, cosciente della superiorità di risorse materiali e industriali degli Stati Uniti nel caso di conflitto prolungato, riteneva indispensabile sferrare un colpo decisivo alla flotta principale statunitense per "decidere l'esito della guerra fin dal primo giorno".
Quando nacquero i kamikaze?
20 ottobre 1944 Questi piloti avrebbero dovuto incarnare i samurai del XX secolo: a loro spettava combattere per allontanare il nemico dalla Nazione per difendere l'imperatore. Il 20 ottobre 1944 è la data di nascita del reparto kamikaze, l'Unità d'attacco Shinu, formato da ventitre piloti del 21° Stormo.
Dove sono nati i kamikaze?
Il 21 ottobre del 1944, nel pieno della battaglia di Leyte, nelle Filippine, comparve il primo attacco "kamikaze" degli aviatori giapponesi che sacrificarono la loro vita per "l'Imperatore e l'Impero".
Perché il Giappone entra in guerra?
La soluzione, quindi, era quella di impadronirsi di quelle terre appartenenti agli stati sconfitti dalla Germania. I giapponesi erano di fronte a una scelta: prolungare lo sforzo militare in Cina o impadronirsi dell'intero Estremo Oriente e rischiare una guerra con gli americani.