Perché la disidratazione causa mal di testa?

Perché la disidratazione causa mal di testa?
La disidratazione può riflettersi non solo sul corpo – pensiamo alla ritenzione idrica – ma anche sul cervello. Infatti, quest'ultimo, proprio per la mancanza di liquidi, può contrarsi. Tanto da separarsi dal cranio, causando pertanto il dolore alla testa.
Cosa succede al corpo quando si beve poco?
La mancanza di equilibrio idrico, infatti, può portare diversi deficit del funzionamento dell'organismo. Uno di questi è l'alterazione dei battiti cardiaci, che diventano più frequenti dando origine a una fastidiosa tachicardia. Inoltre, la disidratazione si accompagna spesso a vertigini e capogiri.
Che problemi causa la disidratazione?
Quando la disidratazione supera il 5-7% del peso corporeo, si ripercuote in senso negativo sulle capacità fisiche e mentali dell'organismo, vengono alterati la termoregolazione e il volume plasmatico, compaiono senso di sete, crampi, stanchezza, mal di testa, scarsità di urine, irritabilità e malessere generale.
Quando il mal di testa è preoccupante?
Se si manifestano sintomi neurologici: disturbi visivi (vista offuscata), difficoltà nell'eloquio, debolezza agli arti di metà del corpo ecc. Se la frequenza e la durata degli attacchi è improvvisamente e significativamente aumentata negli ultimi tempi.
Come si presenta il mal di testa da coronavirus?
Tra le prime si stima che il mal di testa sia uno dei sintomi neurologici più rappresentati nell'ambito delle sintomatologie proprie del Covid: circa il 60% dei contagiati ha denunciato una cefalea, soprattutto emicranica e in misura minore tensiva, in alcuni casi molto disabilitante e invalidante».