Cosa significa 1 die?

Cosa significa 1 die?
È la vera e propria posologia in quanto descrive il numero di dosi che il paziente deve assumere nelle 24 ore per ottenere il desiderato effetto terapeutico. Esempio, il medico dice: «Assumere 1 compressa per 3 volte al giorno, dopo i pasti». Il medico scrive abbreviato: «1 cpr x 3 volte/die» oppure «1 cpr tid».
Perché si chiama bugiardino?
Nell'articolo della Crusca si spiega che “il termine bugiardino [...] è una formazione semanticamente e morfologicamente trasparente, sulla base dell'aggettivo bugiardo con il suffisso del diminutivo -ino, adatto sia in riferimento alle dimensioni dell'oggetto sia per attenuare con una vena di ironia l'appellativo di ...
Cosa si intende per dosaggio di un farmaco?
posologia Dose e modalità di somministrazione di un farmaco. Le dosi si calcolano in quantità ponderali o volumetriche, oppure si esprimono in unità biologiche.
Come si abbrevia compressa?
CP - [in uso in molti ospedali italiani] - Compresse / Capsule / Confetti / Perle. L'acronimo più corretto è cp. cps - 2.
Cosa si intende per bugiardino?
bugiardino s. m. [dim. di bugiardo], fam. – Foglietto di istruzioni dei medicinali, con allusione scherz. alla loro scarsa attendibilità.
Perché i Bugiardini sono piegati così?
Le piegatrici per bugiardini sono macchine specifiche, pensate per piegare solo carta molto leggera (dagli 80gr in giù). Hanno infatti rulli particolarmente piccoli in modo che la carta scivoli meno possibile. Ecco perchè non tutte le legatorie sono in grado di farlo.
Come calcolare le dosi dei farmaci?
Ad esempio dobbiamo somministrare 500 ml di soluzione fisiologica in 120 minuti e abbiamo un macrogocciolatore (20 gtt/min). Dobbiamo calcolare quante gocce vengono somministrate ad ogni minuto: 500 ml x min = 83,33 gtt/min. Volume totale in ml x fattore gtt / tempo totale di infusione in minuti = gtt/min.
Come si misura l'efficacia di un farmaco?
L'efficacia viene indicata con α ed è direttamente proporzionale al legame che si crea tra farmaco - recettore. In termini matematici possiamo dire che l'agonista ha un α = 1 in quanto il suo effetto farmacologico è direttamente proporzionale al legame farmaco - recettore.