Cosa sapere sulla lavanda?

Cosa sapere sulla lavanda?

Cosa sapere sulla lavanda?

Già i Romani utilizzavano la lavanda per profumare il bagno e la biancheria. Questa pianta aromatica à mille virtù: è antisettica, calmante e cicatrizzante. L'olio essenziale fa meraviglie per calmare il prurito della pelle e rendere il bagno rilassante.

Dove fanno la lavanda?

Dove si trova la lavanda in fiore in Provenza La coltivazione di questo fiore non è diffusa solo in tutti i dipartimenti della région Sud Provence-Alpes-Côte d'Azur (Alpes-de-Haute-Provence, Alpes-Maritimes, Bouches-du-Rhône, Hautes-Alpes, Var e Vaucluse), ma oltrepassa in più punti i confini regionali.

Dove nasce la lavanda?

La mente corre subito alle bellissime terre di Provenza, sua terra originaria, ma la lavanda è una pianta molto conosciuta e apprezzata anche in Italia, dove si coltiva per diversi motivi; officinali, cosmetici ed erboristici.

Quando raccogliere la lavanda per olio essenziale?

Il periodo ottimale per la raccolta della lavanda è tra luglio e agosto, ma il segreto per ottenere un risultato perfetto – anche da un punto di vista 'cromatico' – è raccogliere gli steli carichi di fiori ancora in bocciolo, appena prima che si schiudano.

Per cosa fa bene la lavanda?

Alla lavanda sono attribuite numerose attività: sedative, antispastiche, antinfiammatorie, antimicrobiche e perfino ipocolesterolemizzanti. Più precisamente, tutte queste proprietà sono ascrivibili all'olio essenziale estratto dalla pianta.

Quando si raccoglie la lavanda per farla seccare?

In media ci vuole un mese perché la lavanda si asciughi a fondo, ma tenendo i fiori appesi più a lungo –se sono rispettate le condizioni di asciugatura- non si danneggeranno sicuramente i grappoli.

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